I TRALCI
i tralci
al plenilunio,
intrecciano il sole
al freddo mattino
cumuli di passeri
fuggono al passare
dell’uomo
la gazza e l’upupa
occhieggiano tra i rami
brinati;
sarà presto neve
sentenzia il vecchio
lieve
e il bosco invernale,
profumato
attende immoto,
la coltre
le case fumanti
schiudono gli occhi al
primo raggio
e il cane è già
all’uscio ch ‘aspetta
tutto tace
fuorché il poeta
che grida muto il suo
parto.