LA LUNA DI TRAVERSO

Dovessi definire La luna di
traverso, di certo non mi sentirei di usare le parole: raccolta poetica,
poemetti o pensierini. La luna di traverso è un ibrido una curiosa novità.
Le parole messe in fila
nelle pagine dispari, sono esposte in
versi, ma il medesimo argomento, nelle pagine pari, è trattato in prosa sotto lo stesso titolo originario.
L’indubbia relazione tra i due testi tende però a confondersi, a volte
sovrapponendosi altre volte divergendo ampiamente per poi ricomporsi placida
verso la fine.
I temi trattati vanno
dall’attualità ai sentimenti, dal pensiero fantascientifico, alla necessaria
ricerca di sé, ora con l’immediatezza del turpiloquio o con la dolcezza delle
piccole parole.
Senza presunzione, va però
annotata la cura dell’impaginazione e la splendida copertina anch’essa ideata
dall’autore.
La luna di traverso è un
libretto che va letto, lasciato sedimentare, spizzicato e riletto più in là nel
tempo. Solo così si possono coglierne le molteplici sfumature. Apprezzabile,
infine, il coraggio dell’autore ad esporsi personalmente, nel raccontare il
reale se stesso e non la comoda maschera che tutti indossiamo.
Michele Dorigo è nato
a Padova nel 1977. Abita nelle verdi colli- ne trevigiane e ama arrampicarsi nelle
dure montagne..

Michele Dorigo
Giorgio Lanzani
fecit
3 2 2006