A BREMA SOTTO

LE STELLE

 

ORE 23.oo  la gelateria chiude. E’ stata una giornata intensa, ma domani sarà il mio giorno libero. Finalmente potrò uscire con il mio ragazzo, anzi si comincia da questa sera..

Marco in; sta aspettando fuori dalla gelateria, tiene le mani in tasca e mi saluta con un sorrisone.

E notte e ci incamminiamo per le vie della vecchia città illumi­nate da una rotonda luna lucente, sotto un cielo pieno di stelle.

Ci fermiamo incantati sopra un ponte a guardare le piccole lontane luci; è piacevole ascoltare le tue entusiastiche spiegazioni, conosci bene la città e me ne indichi le varie parti.

Questa sera sei bellissimo e le tue parole sono spiritose.

Sotto di noi silenzioso, un po’ assopito, scorre il fiume Weser; su questo incantevole silenzio si odono lontani i notturni rumori cittadini. Ci rincorriamo per le viuzze di Brema, la città delle favole, ci fermiamo a giocare con l’acqua di una vecchia fontana coperta dal muschio.

Brillano i tuoi splendidi occhi davanti ad una vetrina: figure di cartapesta cinesi ti portano con la fantasia lontano, lonta­no .

Splende la luna e mi sembra di amarti di più. Trascorriamo I’ ultimo scampolo della notte al “RITROVO” quel vino italiano bevuto con amici tedeschi ci la sentire un sola anima.

E’ tardi incamminandoci verso casa una nordica, misteriosa nebbia ci accarezza il viso, entra, pungente in gola. I nostri cuori sono placati. La notte scivola via dolcemente lasciando il posto alla nuova alba,,, Ho ancora un’altra giornata  per riposarmi prima di ricominciare il lavoro sento che lavorerò con entusiasmo...

 

 

 

    M.Luisa Zambon

 

 

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