S’adorna d’una veste nuova
Oggi la rosa;
fra i rami più alti,
madidi ancora di pioggia,
intreccio riluce
effimera, impalpabile,
geometrica bellezza,
immutato istinto,
fragile visione che allieta,
rosse crisalidi,
oscillanti altalene,
esili liane
sull’ancora verde abisso
sospese
Opera d’arte
senza cornice
né museo,
silenziosa
eterna
ouverture al sole.