Maestro nell’uso dell’acquerello Danilo Radice ci offre qui una serie di oli e acrilici di grande bellezza. Il tema è quello a lui caro del Parco del del Ticino e della
campagna lombarda che si stende attorno ad Abbiategrasso, lungo le sponde e dentro i campi nella natura ridente di
questo paesaggio immacolato. C’è un
elemento però che contraddistingue questi lavori, li accomuna e ne fa una serie
di opere direi quasi magiche. E’
la poesia della neve che unisce le pitture
e fa di ogni opera un piccolo tesoro da appendere alla propria parete e
da guardare la sera al posto della televisione o nel proprio ufficio per
evadere almeno per un momento dalle pastoie
del lavoro quotidiano.
La
neve e la pace e il freddo cane che si sente, perchè il pittore esegue le sue
opere dal vivo, non è che scatta la
diapositiva e poi con pipa e caminetto acceso le finisce con comodo a casa.. No
lui sta delle ore nel gelo e nella neve
e il freddo diventa colore come i bianchi, la varietà infinita di
bianchi e di riflessi innevati che colorano le tele, giocano all’interno di
rami intrecciati nel bosco e insomma il paesaggio diventa qualcosa di intimamente
vissuto e sofferto dal pittore e trasmette emozioni infinite .
Giorgio
Lanzani
Così
il Radice si descrive:
Nato
nel 1946 ho frequentato il Liceo Artistico
“ Beato Angelico” di Milano. Per
molti anni ho affinato la mia naturale predisposizione al disegno e al colore a
contatto con il paesaggio lombardo, mantenendo intatta la capacità di stupirmi
nonostante tutto, amando la pittura per la pittura. Innumerevoli le mostre
collettive e personali in trent’anni di
lavoro appassionato e assiduo.